Condivisione e quotidianità su Facebook : il caso di Gianni Morandi

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La pagina facebook ufficiale di Gianni Morandi, che ad oggi conta un milione di seguaci, colpisce per la sua dimensione familiare e quotidiana :il famoso cantante scrive come se scrivesse sul proprio diario, aggiorna quotidianamente la pagina con foto, stati e post che riguardano la sua vita quotidiana. Dalle sue camminate mattutine, alle scommesse con la moglie che lo sfida a sgranare sei chili di fagioli freschi in un’ora, alla gestione della casa e dei figli da parte dei due coniugi.. Insomma ogni particolare della vita quotidiana del seguitissimo cantante, viene postato su Facebook con allegati numerosi autoscatti e video. In questo modo Morandi instaura con i propri seguaci un rapporto quasi intimo, li fa entrare nella sfera privata che lo rivela come uomo, facendogli perdere quell’aura di irraggiungibilità che spesso è caratteristica dei personaggi famosi. Anche qui si verifica quel particolare fenomeno del ‘siamo come voi’ a cui accennavo qui https://parlareavanvera.wordpress.com/2014/10/02/le-iene-dalla-tv-ai-social . Questi meccanismi causano una forte immedesimazione sia perché il cantante interpreta via via diversi ruoli – quello di padre, marito, uomo qualunque con i propri hobby e le proprie passioni, personaggio pubblico – sia perché la pagina esplora punti di vista differenti come quello di Anna, la moglie di Gianni, dei figli adolescenti, degli amici del cantante, delle persone incontrate per strada.
Gianni sembra poi essere maestro dello storytelling perché ogni occasione diventa un pretesto per raccontare una storia che riguarda le proprie esperienze e il proprio vissuto: una banale foto richiesta da una passante incontrata per caso durante la corsa mattutina si trasforma, per esempio, nel breve racconto della vita della donna e delle motivazioni che l’hanno spinta a incontrare per caso il cantante.

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Le iene: dalla TV ai social

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Le-Iene

Il conosciutissimo programma televisivo Le iene sembra gestire magistralmente la propria pagina Facebook: video pubblicati durante la diretta, album fotografici suddivisi in ordine di puntata, hashtag…e chi più ne ha più ne metta! Durante la messa in onda delle puntate su Italia 1, i responsabili della pagina Facebook lavorano costantemente pubblicando in tempo reale i servizi e permettendo la visione sul sito ufficiale attraverso il collegamento diretto dalla pagina al sito su cui è anche possibile seguire la diretta (www.video.mediaset.it). Unica pecca? Se si guardano i video dalla pagina Facebook è possibile passare alla modalità schermo intero, dal sito ufficiale invece si è costretti a vedere i servizi su schermo ridotto. Ma il contatto costante con il pubblico non si limita solo alla sera della diretta: la pagina viene costantemente aggiornata anche durante il periodo di pausa nella programmazione, attraverso la riproposizione di vecchi servizi in qualche modo rilevanti e attinenti a notizie di cronaca, attualità, dibattiti politici etc. Anche se i responsabili della pagina non rispondono spesso in prima persona ai singoli utenti cosa che, data l’altissima mole di seguaci (più di tre milioni e mezzo) sarebbe quasi impossibile, la sensazione diffusa è quella di essere comunque resi partecipi in tutto e per tutto. Questo risultato è ottenuto anche attraverso iniziative un po’ frivole come quella ideata in vista dell’ultima puntata andata in onda il 1 Ottobre 2014 per cui, date le numerose critiche da sempre rivolte sui social al look della conduttrice Ilary Blasi, è stato possibile scegliere l’outfit della showgirl tra due possibili alternative presentate sulla pagina Facebook. Vale a dire: non siete soddisfatti di qualcosa? Vi diamo gli strumenti per cambiarlo! Che è poi il topic principale della trasmissione in generale, che propone servizi in linea con le richieste e i problemi del pubblico che è libero di contattare la redazione e gli inviati per mettere in luce vari problemi e  trovare delle soluzioni combinando informazione e azione. Vi ascoltiamo e proviamo ad aiutarvi quindi, in qualsiasi situazione da quelle più serie a quelle più frivole e soprattutto: siamo come voi! Anche la bellissima Ilary e i suoi stilisti possono sbagliare, così come noi la mattina assonnati davanti allo specchio sbagliamo qualche abbinamento. Questo spinge gli utenti a codividere i contenuti e a dare maggiore visibilità alla pagina, al sito internet, e al programma televisivo quindi tre piccioni con una fava! Insomma Iene non solo di nome ma anche di fatto.